Ammissione all'Università

È fatto divieto di contemporanea iscrizione a più Corsi Universitari della stessa università ovvero di atenei diversi, ai sensi dell’art. 142 del Testo Unico delle leggi sull’istruzione superiore (R.D. n. 1592/1933).

Ammissione ai Corsi di Laurea Triennali e a Ciclo Unico

Per l’ammissione al Corso di Laurea interclasse L-14/L-18, al Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie dei Trasporti L-28, Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione L-19, Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche L-24 e al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza LMG-01 (attivati ai sensi del D.M. 270/04) occorre essere in possesso di:

  • diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale;
  • diploma di istruzione secondaria superiore di durata quadriennale (istituti magistrali e licei artistici) a condizione di colmare i debiti formativi;
  • altro titolo di studio conseguito all’estero purché equipollente (con note 1256 e 3120, rispettivamente del 22 maggio 2003 e del 30 settembre 2004, il Ministero del’Università e della Ricerca ha chiarito quali siano i titoli di studio stranieri da ritenersi validi per l’accesso ai corsi universitari).

Costituiscono titolo per l’accesso ai corsi di Laurea anche le Lauree conseguite secondo gli Ordinamenti Didattici previgenti i DD.MM. 509/99 e 270/04, nel rispetto dei requisiti stabiliti dai Regolamenti Didattici dei singoli corsi di Laurea, previa adeguata e motivata valutazione in crediti degli esami e delle altre attività formative superati dallo studente.

Requisiti di ammissione

La verifica del possesso delle conoscenze e delle competenze previste avviene nelle modalità previste dall’ordinamento didattico del Corso di Studio. Gli studenti non in possesso delle conoscenze e competenze previste dall’ordinamento didattico del Corso di Studio saranno tenuti, secondo le norme vigenti, ad assolvere gli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) che consistono in attività individuali.
Le modalità di verifica del possesso delle conoscenze e delle competenze previste dall’ordinamento didattico del Corso di Studio e di assolvimento degli Obblighi Formativi Aggiuntivi sono nel regolamento didattico dei singoli corsi di studio.
Sono esonerati dalla prova di verifica delle conoscenze e competenze richieste e non hanno obblighi formativi aggiuntivi (OFA), gli studenti che:

  • sono già immatricolati in anni precedenti in altro Ateneo italiano o straniero (inclusi i passaggi di corso) purché provenienti dal medesimo corso di laurea;
  • sono già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario;
  • si immatricolano a seguito di rinuncia/decadenza, purché provenienti dal medesimo corso di laurea.

In tutti gli altri casi l’eventuale esonero dalla verifica delle conoscenze e delle competenze è valutato dal Consiglio di Corso di Studio.

Ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale

Per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale, classe LM-77, si identificano due categorie di studenti: laureati in continuità e laureati non in continuità.
I laureati in continuità sono coloro che hanno conseguito una laurea o diploma Universitario di durata almeno triennale nelle seguenti classi:
(D.M. 270/04)

  • L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
  • L-33 Scienze economiche

(D.M. 509/99)

  • 17 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
  • 28 Scienze economiche

Previgente ordinamento:

  • Laurea o Diploma universitario (di durata almeno triennale) equivalenti a quelli precedenti, conseguiti secondo i previgenti ordinamenti.

Ai laureati non in continuità (laureati in una classe diversa da quelle suindicate) è comunque garantita l’immatricolazione al corso di laurea magistrale in Economia Aziendale, classe LM-77, previa verifica dei requisiti curriculari e di un’adeguata preparazione personale.

Laureati non in continuità si possono iscrivere al Corso di laurea magistrale solo dopo la valutazione del loro curriculum, tendente a verificare il possesso di idonei requisiti curriculari e di un’adeguata preparazione personale, mediante l’accertamento delle conoscenze di base:

  • delle discipline economico-politiche e di quelle economico-aziendali;
  • dei principi e degli istituti giuridici fondamentali;
  • degli strumenti matematici e statistici essenziali

Il possesso di particolari requisiti curriculari e di un’adeguata preparazione personale si considera acquisito dai laureati non in continuità con il possesso di un numero complessivo di almeno 36 CFU nei seguenti ambiti disciplinari:

Ambito disciplinare AZIENDALE (D.M. 270/04) – almeno 9 CFU conseguiti in uno o più dei seguenti settori:
• SECS-P/07 Economia aziendale
• SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
• SECS-P/09 Finanza aziendale
• SECS-P/10 Organizzazione aziendale
• SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

Ambito disciplinare ECONOMICO (D.M. 270/04) –  almeno 6 CFU conseguiti in uno o più dei seguenti settori:
• SECS-P/01 Economia politica
• SECS-P/02 Politica economica
• SECS-P/03 Scienza delle finanze
• SECS-P/04 Storia del pensiero economico
• SECS-P/05 Econometria
• SECS-P/06 Economia applicata
• SECS-P/12 Storia economica

Ambito disciplinare GIURIDICO (D.M. 270/04) –  almeno 9 CFU conseguiti in uno o più dei seguenti settori:
• IUS/01 Diritto privato
• IUS/04 Diritto commerciale
• IUS/05 Diritto dell’economia
• IUS/06 Diritto delle navigazione
• IUS/07 Diritto del lavoro
• IUS/08 Diritto costituzionale
• IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
• IUS/10 Diritto amministrativo
• IUS/12 Diritto tributario
• IUS/13 Diritto internazionale
• IUS/14 Diritto dell’unione europea
• IUS/15 Diritto processuale civile
• IUS/16 Diritto processuale penale
• IUS/17 Diritto penale
• IUS/21 Diritto pubblico comparato

Ambito disciplinare STATISTICO-MATEMATICO (D.M. 270/04) – almeno 6 CFU conseguiti in uno o più dei seguenti settori:
• SECS-S/01 Statistica
• SECS-S/03 Statistica economica
• SECS-S/06 Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie
• MAT/01 Logica matematica
• MAT/02 Algebra
• MAT/04 Matematiche complementari
• MAT/05 Analisi matematica
• MAT/06 Probabilità e statistica matematica
• MAT/07 Fisica matematica
• MAT/08 Analisi numerica
• MAT/09 Ricerca operativa

Il requisito curriculare e l’adeguata preparazione personale si ritengono comunque raggiunti se il laureato ha acquisito i 36 CFU in almeno tre dei quattro ambiti disciplinari suindicati, fra i quali, però, deve sempre essere presente l’ambito aziendale.

Il possesso di adeguate conoscenze negli ambiti disciplinari sopra riportati può essere riconosciuto anche se esse sono state acquisite in attività formative svolte in settori scientifico disciplinari ritenuti affini dal Consiglio di Facoltà, tenuto conto del programma svolto.

Ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia comportamentale e cognitiva applicata

Può accedere al corso di laurea magistrale in Psicologia comportamentale e cognitiva applicata (Classe LM-51) chi sia in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, conseguito in un ateneo italiano o europeo:
– laurea triennale nella classe L-24 (Scienze e tecniche psicologiche) dell’ordinamento 270
– laurea triennale nella classe 34 (Scienze e tecniche psicologiche) dell’ordinamento 509
– laurea quinquennale in Psicologia del “vecchio ordinamento”
– qualunque altra laurea triennale, laurea specialistica, laurea magistrale, laurea del “vecchio ordinamento”, a condizione di avere acquisito competenze in ambito psicologico per almeno 88 crediti, dei quali almeno 8 per ciascuno dei settori scientifico-disciplinari M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07 e M-PSI/08.
I requisiti curricolari possono essere acquisiti attraverso l’iscrizione a singoli insegnamenti e il superamento del relativo esame.

La verifica del possesso di un’adeguata preparazione può avvenire attraverso prove o sulla base di specifici parametri, in base a quanto stabilito dal Regolamento del corso di studi.